Il nuovo boutique hotel di Madonna di Campiglio UN ATTICO SUGGESTIVO SULLE DOLOMITI DI BRENTA
Soggiornare al Chalet Dolce Vita, vuol dire approdare in un retreat dove lo spazio si accorcia per permettere all'ospite di toccare la magica suggestione delle Dolomiti di Brenta.
Significa penetrare un altrove unico e cool, dove lasciarsi andare ad un'ospitalità unica e discreta, cifrata dalla contemporaneità di un lusso sottile e vocato alla qualità. I rimandi ancestrali, gestiti attraverso un sofisticato gioco di contaminazioni, fanno vivere al viaggiatore il genius loci del luogo all'interno di questa luxory home, strutturata con un design attuale e suggestivo dall'architetto e alpinista Steven Mufatti.
Già autore di pregiati progetti alberghieri, il professionista ha raccolto i rinvii del luogo per declinarli nella meraviglia di scatole lignee, destinate a raccogliere la possente e sensuale magia del luogo. Madonna di Campiglio, dove l'hotel si trova, raccoglie l'eredità di un lusso e di un'eleganza alpina, conferitale già nella Belle Epoque dalla Casa d'Austria, la quale la scelse per le vacanze estive di sua maestà Franz Joseph e della Principessa Sissi.
Oggi, quella Dolce Vita Asburgica, vive ancora nella magia di luoghi destinati, oltre che agli amanti della montagna, anche ai cultori del bien vivre. L'hotel è un esempio riuscito di retreat in cui convivono queste raffinate caratteristiche per un'ospitalità declinata tra dettagli mai scontati e un servizio da casa più che da hotel.
E' un luogo prezioso per quando si vuole staccare la spina e ricaricarsi dalle fatiche urbane, un altrove dove le stagioni si fondono in una dimensione capace di farci ritrovare il giusto equilibrio tra corpo e mente. Il Chalet Dolce Vita, è un relais in cui alcuni pezzi storici di design dialogano tra citazioni ambientali e attualità progettuale.
E' un connubio perfetto tra tradizione e modernità, capace di offrire il benessere più intimo. "Ho cercato di esprimere nell'hotel, tutto il mio amore per queste montagne così speciali, monoliti in cui sono racchiusi i più profondi segreti dell'uomo, declinati tra terra, cielo e mare. Con queste guglie possedenti ho contratto un debito: quello di trasmettere al viaggiatore, almeno un po' di quell'emozione vibrante in questi luoghi".